Dal 24/09/2015 nuove regole per la CIG Ordinaria
30 settembre 2015

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Con l’approvazione in via definitiva del decreto legislativo recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, dal 24/09/2015 sono in vigore le nuove norme in materia di integrazione salariale.

Dal punto di vista operativo, per gli eventi iniziati prima di tale data è applicabile ancora la vecchia disciplina mentre, per gli eventi di sospensione o riduzione verificatisi a decorrere da tale data le domande andranno inviate con le nuove modalità ovvero:

  • domanda da inoltrare in via telematica all’Inps entro 15 giorni dall’inizio della cassa: se spedita in ritardo la cassa decorre dalla settimana precedente l’invio, se ne deriva un danno economico al lavoratore l’azienda dovrà risarcirlo pagandogli una somma pari alla cassa persa;
  • nella domanda vanno indicate la causale di intervento, la durata, i nominativi dei lavoratori interessati e le ore richieste.

Per tale motivo si richiede alle spett.li Aziende clienti di comunicare immediatamente allo Studio l’intenzione di procedere con la richiesta di attivazione della CIG.

Novità di rilievo

  • viene estesa anche agli apprendistati professionalizzanti
  • i lavoratori dovranno possedere, alla data della richiesta, un’anzianità aziendale di 90 giorni di effettivo lavoro, eccetto che per CIG ordinarie per eventi oggettivamente non evitabili (intemperie ed eventi atmosferici)
  • la cassa ordinaria potrà sempre essere richiesta per n. 13 settimane consecutive fino ad un massimo di 52 settimane nel biennio mobile ma non potranno più essere autorizzate dall’ Inps ore di CIG eccedenti il limite di un terzo delle ore lavorabili nel biennio mobile. Detto in altri termini, laddove la CIG fosse utilizzata in modalità a sospensione a zero ore, l’impresa accorcerà di fatto la durata delle 52 settimane di utilizzo dell’ammortizzatore poiché raggiungerà prima il limite di un terzo delle ore lavorabili nel biennio mobile
  • è previsto un incremento del contributo addizionale che diverrà pari al 9% – 12% – 15% calcolato sulla retribuzione globale persa dal lavoratore (fino ad oggi era pari al 4% – 8% calcolato sull’integrazione salariale)
  • continuerà ad operare il contributo ordinario compreso nell’aliquota contributiva previdenziale pagata mensilmente nella misura di:
    • 1,7% dell’imponibile previdenziale per lavoratori di aziende industriali fino a 50 dipendenti e per impiegati e quadri dell’industria e artigianato edile e lapideo fino a 50 dipendenti
    • 2% dell’imponibile previdenziale per lavoratori di aziende industriali oltre 50 dipendenti e per impiegati e quadri dell’industria e artigianato edile e lapideo oltre 50 dipendenti
    • 4,7% dell’imponibile previdenziale per operai dell’industria e artigianato edile
    • 3,3% dell’imponibile previdenziale per operai dell’industria e artigianato lapideo

I Consulenti dello Studio sono a disposizione per ulteriori informazioni: 0321.338115 - 0321.338135

Rinnoviamo inoltre l’invito al convegno del 15 ottobre 2015 sulle novità introdotte dal Jobs Act, che si terrà presso l’Hotel Luna in Via Vittorio Veneto 54/c, Oleggio Castello (NO).

Per iscriversi e consultare il programma cliccare qui.