Editoriale – Il posto fisso non c’è più: una provocazione da prendere sul serio
4 luglio 2013

postato in: miazzoinforma

La grave crisi che sta attraversando il Paese deve essere affrontata anche con un cambiamento nella “cultura del posto fisso”: il posto fisso non c’è più, ma c’è la propria professionalità, da coltivare, accrescere e migliorare ogni giorno.

La sicurezza e le prospettive di lavoro non devono sperare negli incentivi all’assunzione o – per chi un lavoro ancora ce l’ha – nella stabilità e durevolezza dell’azienda in cui si è occupati: deve essere invece la propria professionalità ad assicurare un futuro sereno e a mettere il lavoratore nelle condizioni di poter scegliere il posto di lavoro senza compromessi, e non viceversa.

In una società in rapida trasformazione è necessario continuare a investire sulla propria professionalità, attraverso un’attività di formazione continua e capitalizzando al meglio ogni esperienza fatta, per essere sempre al passo con l’evoluzione tecnologica e i cambiamenti della società e del mondo del lavoro.

Queste brevi considerazioni sono alla base dell’attività di ricerca che lo Studio ha avviato con l’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” (sede di Novara), dove competenze, capacità e professionalità sono oggetto di ricerca e di attività di monitoraggio.

I risultati della ricerca e l’elaborazione di strumenti software che possano offrire un supporto nella attività di valorizzazione delle risorse umane in azienda, saranno presentati alle Aziende nel prossimo convegno che si terrà in autunno.

Con questo strumento di valorizzazione delle risorse umane, lo Studio Miazzo intende aggiungere ai servizi offerti on-line alle aziende Clienti – presenza semplice, controllo costi, risorse e persone, archiviazione documentale eccetera – anche la gestione del capitale umano.

Gli indicatori, in fase di test, sono di semplice utilizzo e integrano le informazioni provenienti dagli archivi della rilevazione presenze, costi e busta paga (risorse e persone) con le valutazioni sulle competenze possedute in relazione al ruolo ricoperto in azienda; questo consente all’imprenditore di verificare rapidamente di avere “la persona giusta al posto giusto”, inquadrata correttamente, e di poter  costruire percorsi di carriera ad hoc in linea con gli obiettivi aziendali.

Auguro a tutte le persone delle aziende Clienti un meritato periodo di ferie con l’invito a partecipare al prossimo convegno che si terrà in autunno.


Lorenzo Miazzo

Consulente del Lavoro

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