Provvedimenti DL 18 aprile 2014
22 aprile 2014

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Il Consiglio dei ministri del 18 aprile ha dato il via libera al decreto sul bonus Irpef e il taglio dell’IRAP.
 
Bonus fiscale
 
Approvato il bonus di circa 80 euro che saranno corrisposti in modo automatico con la busta paga del prossimo mese di maggio senza che il lavoratore debba presentare alcuna richiesta specifica.
Il sostituto d’imposta, e per le aziende Clienti lo Studio Miazzo, dovrà solo verificare che il reddito annuo del lavoratore non superi il limite massimo di reddito previsto dal decreto.
Nell’ipotesi di lavoratori assunti in corso d’anno sarà necessario acquisire la documentazione comprovante il reddito eventualmente percepito nella prima parte dell’anno per esempio tramite mod. Cud provvisorio.
Il bonus mensile sarà determinato sulle base della stima del reddito annuale del dipendente con la necessità di effettuare il conguaglio a fine anno sulla base del reddito effettivo.
Il credito d’imposta agisce direttamente sul netto della busta paga ed il recupero delle somme corrisposte ai lavoratori potrà avvenire mensilmente sulle ritenute fiscali operate e, in caso di in capienza, sui contributi previdenziali dovuti.
Il bonus fiscale di 80 euro sarà corrisposto in misura intera per i redditi che si trovano nella fascia tra i 16.000 e i 24.000 euro all’anno; agli altri lavoratori dipendenti verrà riconosciuto un bonus pari al 4% del reddito complessivo se la dichiarazione si ferma sotto quota 16 mila euro all’anno. Il bonus diminuisce in via proporzionale per chi guadagna poco più di 24 mila euro e fino a 26 mila euro.
Il bonus fiscale oltre ad interessare tutti i lavoratori subordinati riguarderà anche i redditi assimilati quali quelli dei collaboratori coordinati e continuativi.
Sono esclusi dall’attuale bonus fiscale i pensionati, gli incapienti (chi guadagna meno di 8.000 euro anno), le partite IVA e i lavoratori domestici (colf e badanti, in quanto nel loro caso il datore di lavoro nel pagare la retribuzione non opera alcuna ritenuta fiscale non rivestendo la figura di sostituto d’imposta).
 
IRAP
 
Per aziende e professionisti prevista una riduzione del costo del lavoro con la riduzione dell’IRAP nella misura del 10%, passando quindi dalla percentuale del 3,9 a quella del 3,5.
La riduzione di aliquota avrà effetto per i versamenti del 2014 mentre nel calcolo degli acconti in scadenza a giugno e a novembre 2014 si potrà applicare l’imposta del 3,70%, rinviando l’ulteriore beneficio al saldo di giugno 2015.
La riduzione dell’aliquota riguarda tutte le categorie di contribuenti.