Riforma Fornero: le novità in vigore dal 1/1/2013
16 gennaio 2013

postato in: Ultime notizie

  • Per i lavoratori a tempo determinato si applica il contributo aggiuntivo dell’1,40% che potrà essere recuperato in tutto o in parte, nei limiti di sei mensilità, solo in caso di trasformazione a tempo indeterminato.
  • Contributo dovuto per la risoluzione del rapporto di lavoro diversa dalle dimissioni, anche per termine apprendistato e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro:  € 458,92 per ogni  anno di anzianità per un massimo di 3 anni per complessivo versamento di € 1376,76.
  • I lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo (riduzione di personale, cessazione di attività, ecc.) da aziende con meno di 15 dipendenti non potranno più iscriversi alle liste di mobilità e i datori di lavoro che li rioccupano non avranno più diritto alle agevolazioni contributive.
  • Esteso il contributo ordinario (Aspi) dell’1,61% della retribuzione imponibile anche alle aziende fino a 9 addetti che occupano apprendisti che in precedenza godevano dello sgravio totale dei contributi.
  • Congedo obbligatorio di una giornata fruibile dal padre, lavoratore dipendente, entro il quinto mese di vita del figlio, in aggiunta al congedo di maternità della madre lavoratrice per nascite avvenute dal 1/1/2013.

 

Lavoratori disabili: adempimenti normativi
L’invio telematico del prospetto è da effettuare dal 10/1/2013 ed entro il 15/2/2013 per i datori di lavoro con base occupazionale pari ad almeno 15 dipendenti a livello nazionale, non per singola unità produttiva.
Gli obblighi  di assunzione sono sospesi qualora l’azienda sia interessata da uno dei seguenti provvedimenti: mobilità, CIGS, contratti di solidarietà, amministrazione controllata, licenziamento collettivo.
Possibile la compensazione territoriale  in riduzione o in eccedenza rispetto a province diverse.
La sospensione non incide sull’obbligo di invio del prospetto informativo.
Vanno indicati  posti e mansioni disponibili compilando l’apposito questionario.
Per assolvere all’obbligo di assunzione di lavoratori disabili ed evitare l’avviamento numerico è opportuno attivare la convenzione di inserimento tramite tirocinio ex DM 142/98.
I consulenti del lavoro dello studio Miazzo sono a disposizione per la predisposizione della richiesta di convenzione.

 

Immigrati
Per completare l’emersione del lavoro irregolare  sono stati riaperti i termini fino al 31/1/2013 per quei datori di lavoro che avevano versato il contributo forfettario di 1.000 euro senza aver fatto seguire l’istanza.

 

Obbligo di comunicazione in capo alle aziende utilizzatrici
Entro il 31/1/2013 prevista la comunicazione ogni 12 mesi alle rappresentanze sindacali unitarie o aziendali e, in mancanza, alle associazioni territoriali di categoria:

  • Numero e motivi del contratto di somministrazione, durata dei contratti, del numero e della qualifica dei lavoratori somministrati (nella fase transitoria relativa all’anno 2012 contratti sottoscritti a decorrere dal 6/4/2012 al 31/12/2012)
  • Informazione ai lavoratori somministrati dei posti vacanti disponibili presso l’utilizzatore finalizzati all’assunzione (sanzione in capo all’utilizzatore)
  • Sanzione amministrativa in caso di violazione delle precedenti disposizioni: da euro 250 a euro 1250.

Sicurezza: incentivi alle imprese che investono
Le aziende che abbiano effettuato interventi per migliorare le condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, possono presentare istanza di riduzione del tasso medio di tariffa compilando apposito modulo di domanda ( mod. OT24 ) entro il 28/2/2013 unitamente alla documentazione richiesta.
Naturalmente i datori di lavoro devono essere in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi.
Per le aziende fino a 10 lavoratori è stata prevista la sezione denominata intervento B3, l’intervento si intende realizzato se sono stati redatti il piano di emergenza e il documento di valutazione dei rischi ( Dvr ).
Dal 15 c.m. è possibile anche presentare le richieste telematiche delle imprese ( dal 15/1 al 14/3/2013 ) per accedere al contributo in conto capitale pari al 50% dei costi sostenuti per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza  sul lavoro. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 803164.

Niente fax per il lavoratore intermittente
Cancellata la possibilità di inviare alle Dtl la chiamata di un lavoratore impiegato con un contratto intermittente, restano a disposizione la posta elettronica, il modulo internet e gli sms.