Voucher: le nuove modalità di comunicazione
18 ottobre 2016

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È stata emanata in data 17.10.2016 la circolare per la definizione delle modalità di comunicazione voucher a seguito delle novità introdotte dal correttivo al Jobs Act, in vigore dal giorno 08.10.2016.

In particolare, la prima novità è relativa al fatto che si continuerà ad effettuare la comunicazione tramite il sito Inps – come avvenuto fino ad oggi – affiancandola alla comunicazione a mezzo mail alla sede competente dell’Ispettorato Nazionale de Lavoro.

Nella circolare sono riportati gli indirizzi mail a cui inoltrare la comunicazione.

Ora non è più possibile comunicare fino a 30 giorni consecutivi di uso voucher ma occorre:

  • effettuare la comunicazione sul sito dell’INPS con le modalità utilizzate in precedenza ma per la singola giornata
  • inviare la comunicazione via mail all’Ispettorato del Lavoro per la singola giornata con ora di inizio e ora di fine delle prestazioni richieste.
  • se per lo stesso lavoratore verranno rese più prestazioni distinte nella stessa giornata, il committente dovrà effettuare due comunicazioni per i due orari differenti. Ad esempio, se il lavoratore operasse dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 13:00 alle ore 15:00 nella stessa giornata, in committente sarebbe tenuto ad inviare due distinte mail all’Ispettorato per la stessa giornata mentre la comunicazione all’INPS rimarrebbe soltanto una (il sito dell’INPS non consente di agire diversamente).

Si ribadisce che la comunicazione va effettuata:

  1. dagli imprenditori non agricoli e professionisti almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione per ogni singolo lavoratore indicando dati anagrafici e codice fiscale del lavoratore, luogo della prestazione, giorno di inizio e di fine prestazione, ora di inizio e di fine prestazione;
  2. dagli imprenditori agricoli, con le medesime modalità ma con la possibilità di indicare una durata della prestazione non superiore a 3 giorni.

Sono pertanto esclusi dalla nuova comunicazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro tutti gli altri soggetti non menzionati (esempio persone fisiche).

Di seguito sono indicate le istruzioni per un corretto invio della mail:

  • nell’oggetto riportare codice fiscale e ragione sociale del committente
  • non inserire allegati
  • inserire solo i dati previsti dai punti 1) e 2)
  • eventuali modifiche ed integrazioni potranno essere inviate non oltre 60 minuti prima delle attività a cui si riferiscono.

Si consiglia di conservare copia delle mail trasmesse, per facilitare eventuali attività di verifica.

Infine, viene data la seguente precisazione in merito alla sanzione amministrativa da 400 euro a 2.400 euro per ogni lavoratore:

  • la nuova sanzione si applica in caso di omissione della comunicazione via mail all’Ispettorato Nazionale del Lavoro;
  • la maxi sanzione per lavoro nero quando non sono state effettuate né la comunicazione di inizio attività all’Inps né la comunicazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

I Consulenti dello Studio sono a disposizione per ulteriori informazioni: 0321.338115 - 0321.338135