La Piattaforma per il Welfare Aziendale
27 giugno 2016

postato in: miazzoinforma

Come anticipato con Miazzoinforma n. 21, la Legge di Stabilità 2016 (legge 208/15) ha introdotto rilevanti modifiche nella disciplina della formazione del reddito da lavoro dipendente, finalizzate a promuovere lo sviluppo e la diffusione del welfare aziendale.

La legge è intervenuta prevedendo la reintroduzione dei premi di risultato sottoscritti nell’ambito della contrattazione di secondo livello, con la facoltà di scelta in capo al lavoratore di sostituire i premi (interamente o parzialmente) in welfare, con indubbi benefici:

  • per il lavoratore, che può così avere accesso a beni e servizi godendo di una totale esenzione, aumentando il proprio potere d’acquisto poiché viene azzerata la tassazione (10%) e i relativi oneri previdenziali;
  • per l’azienda, che in questo modo si trova a sostenere un costo inferiore, poiché la somma corrisposta a titolo di premio è esclusa dalla base imponibile ai fini dei contributi previdenziali.

Inoltre, attraverso un ampliamento del campo di applicazione della disciplina dell’art. 51 del Tuir, nella parte in cui si individuano le voci di welfare che – in tutto o in parte – non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente, è prevista la possibilità per l’azienda di offrire alla generalità dei dipendenti (o a categorie di dipendenti e familiari indicati nell’art. 12) l’utilizzo di opere o servizi riconosciuti  dal datore di lavoro, quali educazione, istruzione anche in età prescolare, assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti, in conformità a disposizioni di contratto, di accordi o di regolamento aziendale.

Lo sviluppo del welfare aziendale si propone di superare la componente monetaria della retribuzione e sostenere il reddito dei lavoratori dipendenti senza costi aggiuntivi per l’azienda, per migliorarne la vita privata e lavorativa  attraverso i benefit.

Tale prassi è stata oggetto della recente circolare dell’Agenzia delle Entrate (datata 15 giugno). Per rendere fruibili le opportunità offerte dalla predetta normativa alle piccole e medie aziende, lo studio ha aderito ad una piattaforma Welfare, che consente al lavoratore di scegliere il servizio che meglio risponde alle proprie esigenze personali, nel rispetto della normativa sulla privacy.

Attraverso l’adesione al servizio Welfare con Studio Miazzo, l’azienda ha l’opportunità di ampliare i benefici per il lavoratore nell’ambito del quadro economico a  disposizione, lasciando la gestione dell’ambito fiscale e le incombenze amministrative alla gestione del portale Welfare.

Lorenzo Miazzo
consulente del lavoro

I Consulenti dello Studio sono a disposizione per ulteriori informazioni: 0321.338115 - 0321.338135

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