DURC e pignoramenti: ecco i chiarimenti dell’INPS
19 Giugno 2020

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Durc

Con Messaggio n. 2510 del 18 giugno 2020, l’INPS ha fornito alcuni chiarimenti in merito ai DURC On Line, ribadendo che la proroga di validità fino al 15 giugno 2020 deve intendersi limitata ai soli documenti con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020.


Pertanto, l’Istituto ha precisato che, a partire dal 16 giugno 2020, alle nuove richieste di verifica si applicano i criteri ordinari previsti dal DM 30 gennaio 2015, così come modificato dal DM 23 febbraio 2016.

Pignoramenti somme conto INPS

Con Messaggio n. 2479 del 17 giugno 2020, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla sospensionedal 19 maggio 2020 al 31 agosto 2020, dei pignoramenti dell’Agente della riscossione su stipendi, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, pensioni e assegni di quiescenza.


La sospensione riguarda tutti i pignoramenti notificati entro il 31 agosto 2020, inclusi quelli per i quali sia intervenuta, prima del 19 maggio 2020 (data di entrata in vigore del suddetto decreto), l’ordinanza di assegnazione del giudice dell’esecuzione.
L’INPS ha, inoltre, chiarito che la sospensione interessa tutte le prestazioni a sostegno del reddito erogate dall’Istituto stesso in sostituzione della retribuzione o a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, tra cui:

  • NASpI;
  • DISCOLL;
  • disoccupazione agricola;
  • anticipazione NASpI;
  • TFR del Fondo di Garanzia;
  • integrazioni salariali (CIGO, CIGS, CIGD, CISOA, assegno ordinario, assegno di solidarietà);
  • malattia e maternità.

I Consulenti dello Studio Miazzo sono a disposizione per ulteriori approfondimenti.