Il datore di lavoro può richiedere l’effettuazione di test sierologici ai propri dipendenti?
18 Maggio 2020

postato in: Coronavirus, Ultime notizie
tempo di lettura: < 1 minuto

Il Garante della  privacy, in data 4 maggio 2020, ha pubblicato le Faq su scuola, lavoro, sanità, ricerca ed enti locali, per fornire chiarimenti e indicazioni per pubbliche amministrazioni e imprese private.

In particolare, con la Faq n. 7 della sezione Trattamento dei dati nel contesto lavorativo pubblico e privato nell’ambito dell’emergenza sanitaria, ha chiarito i presupposti per l’effettuazione dei test sierologici per COVID-19 sul posto di lavoro: si precisa che il datore di lavoro può richiedere ai propri dipendenti di effettuare test sierologici solo se disposto dal medico competente o da altro professionista sanitario in base alle norme relative all’emergenza epidemiologica.

Solo il medico competente, infatti, in quanto professionista sanitario, tenuto conto del rischio generico derivante dal Covid-19 e delle specifiche condizioni di salute dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, può stabilire la necessità di particolari esami clinici e biologici  e suggerire l’adozione di mezzi diagnostici, qualora ritenuti utili al fine del contenimento della diffusione del virus e della salute dei lavoratori.


I Consulenti dello Studio Miazzo sono a disposizione per ulteriori approfondimenti.