Spese relative al parcheggio sostenute dal dipendente in trasferta
26 Marzo 2019

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In una recente risposta dell’Agenzia delle Entrate (n. 5 del 31/1/2019), l’Agenzia sostiene che, in caso di trasferta del lavoratore fuori del territorio del comune dove ha la sede l’azienda, le spese relative al parcheggio del mezzo, anche se efficacemente dimostrate, non sono esenti da trattenute fiscali, e che invece concorrono a formare il reddito imponibile del dipendente.

In base al principio dell’armonizzazione, poi, le stesse somme rimborsate al dipendente in occasione di trasferta saranno anche assoggettate a trattenuta contributiva.

In caso di rimborso a piè di lista, quindi, le spese relative al parcheggio non sono esenti se non nel limite di 15,49€ giornaliere (25,82€ per le trasferte all’estero), in cui si ricomprendono le “altre spese”.