Legge di conversione del Decreto Milleproroghe: in Gazzetta Ufficiale dal 1° marzo

Il 1° marzo è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge di conversione n.21 del 26 febbraio 2021 del Decreto Milleproroghe (D.L. n.183 del 31 dicembre 2020), con entrata in vigore il 2 marzo 2021.

Di seguito le principali novità previste dal decreto:

  • Spostamento del termine al 31/03/2021 per l’invio delle domande di accesso ai trattamenti di Cassa Integrazione inerenti all’emergenza Covid-19 e della trasmissione dei dati necessari per il pagamento o  per  il  saldo  degli  stessi (SR41) scaduti entro il 31/12/2020, come richiesto dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Pertanto ci aspettiamo che l’Inps provvederà ora alla definizione di tutte le posizioni di pagamento diretto ai dipendenti fino ad ora sospese;
  • Utilizzo dello Smart Working semplificato nelle aziende pubbliche e private fino al 30 aprile 2021;
  • Proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 del termine per utilizzare il bonus per i servizi offerti in ambito nazionale da imprese turistico-ricettive, agriturismi e bed&breakfast, nel caso in cui il bonus fosse stato richiesto entro il 31 dicembre 2020;
  • In ambito fiscale, gli atti di accertamento, contestazione, irrogazione delle sanzioni, recupero crediti d’imposta, liquidazione e di rettifica e liquidazione sono notificati tra il 1° marzo 2021 e il 28 febbraio 2022;
  • Le scadenze dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento, degli avvisi esecutivi relativi alle entrate tributarie e non tributarie, e della sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi e aventi a oggetto le somme dovute a titolo di stipendio, pensione e trattamenti assimilati, sono tutte posticipate al 28 febbraio 2021;
  • Bonus per i costi di costituzione o trasformazione in società benefit confermato fino al 30 giugno 2021;
  • Sospensione delle scadenze legate ai benefici connessi all’acquisto dell’abitazione principale fino al 31 dicembre 2021;
  • Incremento di 180 milioni di euro delle risorse destinate agli interventi su edifici colpiti dal terremoto del centro Italia.