Come per i distacchi e le trasferte in altri Paesi dell’Unione Europea, anche il distacco del lavoratore italiano in Germania è regolamentato dalle Direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957/UE, a cui si affiancano inoltre tre atti legislativi: il Minimum Wage Act (MiLoG), il Posted Workers Act (AEntG) e l’Act on the provision of Temporary Workers (AÜG).
Adempimenti obbligatori per il distacco di un lavoratore italiano in Germania
Per poter inviare un lavoratore a svolgere una prestazione di servizi sul suolo tedesco, il datore di lavoro deve rispettare le condizioni stabilite dalla Legge e dai contratti collettivi.
Innanzitutto, occorre che il datore, prima dell’inizio dei lavori in Germania, invii telematicamente la dichiarazione di distacco tramite il Minimum Wage Registration Portal.
In Germania, l’obbligo di notifica preventiva si applica esclusivamente alle attività lavorative definite indicate, rispettivamente, all’interno del Posted Workers Act e del Minimum Wage Act.
Si è esenti dagli obblighi di notifica preventiva derivanti dal Minimum Wage Act qualora il lavoratore percepisca uno stipendio mensile superiore ai 2.000,00 euro lordi da almeno 12 mesi prima del distacco, o un salario superiore a 2.958,00 euro lordi durante il periodo di lavoro in Germania.
La notifica del datore di lavoro, deve contenere diverse informazioni tra cui, a titolo esemplificativo, l’inizio e il termine del distacco, i dati personali e l’indirizzo della persona adibita a Responsabile, nonché il settore di attività svolta.
Condizioni lavorative e salariali
Per quanto riguarda le condizioni salariali, se si intende effettuare il distacco di un lavoratore in Germania occorre attenersi al salario minimo previsto, il quale viene adeguato ogni 1° gennaio e 1° luglio, e che ad oggi corrisponde a 12,41 euro lordi all’ora.
La società distaccante deve inoltre rispettare le condizioni minime di lavoro definite dagli atti legislativi tedeschi riguardanti orari di lavoro, ferie e permessi compensi aggiuntivi, eventuali indennità e rimborsi, ecc.
A tutela dei lavoratori interinali, la normativa prevede in aggiunta la compilazione della supplier’s assurance da parte del somministratore: con questo documento si assicura il rispetto delle condizioni di lavoro contemplate dalla normativa tedesca.
Conservazione dei documenti in caso di ispezione
È fondamentale che, per i due anni successivi al termine del distacco, l’azienda distaccante conservi la relativa documentazione, che deve essere tradotta e messa a disposizione delle autorità tedesche (l’ente preposto è l’ufficio doganale) in caso di controlli.
Tra i documenti da conservare, ad esempio, ricordiamo il contratto di lavoro, le buste paga del lavoratore distaccato e la copia del modello A1.
Sanzioni previste
Il datore di lavoro può incorrere in una sanzione fino a 500.000,00 euro per inosservanza delle condizioni lavorative o salariali previste dalla legislazione tedesca e per mancata cooperazione con gli organi ispettivi.
In caso di inadempienza degli obblighi di notifica e di conservazione dei documenti, invece, la sanzione applicata può essere di massimo 30.000,00 euro per lavoratore distaccato.
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