Distacco in Svizzera 2025: cosa cambia e come evitare errori con EasyGov – LP

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A partire dal 17 marzo 2025, tutte le imprese che intendono inviare personale in Svizzera per attività di breve durata sono tenute ad effettuare una pratica di distacco di personale in Svizzera utilizzando EasyGov.swiss, il portale ufficiale della Confederazione.

Questo cambiamento rappresenta una semplificazione procedurale ma richiede attenzione a una serie di aspetti normativi e operativi che restano pienamente validi, tra cui l’obbligo di notifica, la corretta applicazione della contrattazione collettiva svizzera, e l’ottenimento del numero IDI.

In questa guida approfondita analizziamo tutto ciò che è necessario sapere per effettuare un distacco in Svizzera regolare, evitare errori e rispettare pienamente la normativa vigente.

🟦 Distacco in Svizzera: cos’è e come funziona il distacco transnazionale

Definizione e riferimenti normativi

Il distacco transnazionale si verifica quando un’impresa invia uno o più lavoratori in Svizzera per un periodo di tempo determinato, senza interrompere il rapporto di lavoro nel Paese d’origine.

Il distacco è legittimo solo se:

  • é temporaneo;
  • il rapporto di lavoro resta in capo all’impresa estera;
  • il lavoratore non si integra stabilmente nell’organizzazione svizzera.

La normativa di riferimento è la Legge federale sul distacco dei lavoratori (LDist), affiancata dall’Ordinanza OLCP, che regolano obblighi, limiti e condizioni da rispettare.

Quando è necessario notificare il distacco in Svizzera

La notifica è obbligatoria per:

  • tutte le attività di breve durata in Svizzera (fino a 90 giorni lavorativi per anno civile);
  • prestazioni di servizio in ambito edilizio, tecnico o artigianale;
  • interventi di lavoratori autonomi;
  • imprese del Regno Unito post-Brexit.

Il lavoratore distaccato non deve assumere caratteristiche proprie di un lavoratore subordinato assunto in Svizzera. In caso contrario, l’attività può essere reinterpretata come un’assunzione vera e propria.

🟦 Nuove regole 2025 per il distacco in Svizzera: obbligo di utilizzo di EasyGov.swiss

Addio al vecchio sistema: cosa cambia

Fino al 14 marzo 2025, era possibile notificare il distacco tramite una piattaforma separata, specifica per i singoli Cantoni. Dal 17 marzo, invece, l’unico sistema valido è EasyGov.swiss, il portale ufficiale per le pratiche amministrative delle imprese.

Oltre alla notifica di distacco, EasyGov permette di:

  • richiedere il numero IDI;
  • registrare l’azienda ai fini IVA;
  • comunicare modifiche all’attività.

L’obiettivo è centralizzare e digitalizzare tutti gli adempimenti in un’unica interfaccia, aumentando trasparenza, tracciabilità e efficienza.

Come accedere a EasyGov

Per utilizzare EasyGov è necessario:

  • creare un account aziendale;
  • inserire i dati legali dell’impresa;
  • avere un numero IDI attivo e corretto.

Senza questi prerequisiti, non è possibile procedere con la notifica.

🟦 Il numero IDI: elemento chiave per la notifica del distacco in Svizzera

Cos’è l’IDI e perché è necessario

L’IDI (Identificazione delle imprese) è un codice identificativo univoco (formato CHE-XXX.XXX.XXX) assegnato dall’Ufficio federale di statistica. Ogni impresa che intende operare in Svizzera, anche solo temporaneamente, deve possederne uno.

L’IDI è indispensabile per registrarsi su EasyGov e notificare correttamente un distacco.

Particolarità per le aziende estere

Le imprese con sede fuori dalla Svizzera devono:

  • richiedere un IDI con indirizzo estero;
  • verificare che i dati siano coerenti con il profilo aziendale;
  • evitare qualsiasi riferimento a sedi operative svizzere, se non esistono.

Un errore in fase di registrazione potrebbe generare incongruenze procedurali, come l’errata interpretazione del distacco come assunzione locale, con potenziali richieste di regolarizzazione.

🟦 Notifica di distacco in Svizzera: procedura passo-passo

Tempistiche da rispettare

La notifica di distacco deve essere effettuata:

  • almeno 8 giorni lavorativi prima dell’inizio dell’attività;
  • online, tramite EasyGov;
  • una volta per ogni intervento, anche se ricorrente.

Il rispetto delle tempistiche è essenziale per garantire la piena conformità alla normativa.

Informazioni richieste nella notifica

Per completare la notifica, è necessario inserire:

  • dati dell’impresa;
  • codice IDI;
  • dati anagrafici dei lavoratori distaccati;
  • data di inizio e fine dell’attività;
  • settore di riferimento e luogo di lavoro;
  • documenti integrativi se richiesti.

Chi è responsabile della comunicazione

L’onere della comunicazione ricade:

  • sull’impresa estera;
  • sul lavoratore autonomo, se opera individualmente;
  • su un intermediario autorizzato, come uno studio professionale, su mandato dell’impresa.

Condizioni da rispettare per un distacco in Svizzera regolare

Rispetto delle condizioni salariali

Il datore di lavoro estero è tenuto ad assicurare ai lavoratori distaccati:

  • un salario conforme ai minimi previsti dai Contratti Collettivi di Lavoro svizzeri;
  • orario di lavoro, riposi, ferie e sicurezza equivalenti a quelli applicati in Svizzera;
  • trattamento dignitoso e non discriminatorio.

Queste condizioni devono essere dimostrabili e verificate in caso di ispezioni.

Obbligo di cauzione

In alcuni settori regolati da contratti collettivi estesi, può essere richiesto il versamento di una cauzione, finalizzata a garantire il rispetto degli obblighi contrattuali.

L’importo varia in base al settore e al numero di lavoratori coinvolti.

Divieto di fornitura di personale

È vietata la fornitura di manodopera a prestito da parte di imprese estere, anche indiretta. Il distacco deve avvenire nell’ambito di un contratto di prestazione diretta e non può configurarsi come somministrazione.

Obblighi fiscali: IVA e rappresentanza

Se l’impresa genera un fatturato annuo superiore a CHF 100.000 nel mondo, potrebbe essere soggetta a IVA svizzera. In tal caso, è necessario:

  • aprire una partita IVA elvetica;
  • nominare un rappresentante fiscale residente in Svizzera;
  • assolvere agli adempimenti dichiarativi.

🟦 Domande frequenti sul distacco in Svizzera

Quanto può durare un distacco in Svizzera?

Fino a 90 giorni per anno civile per ciascun lavoratore.

Si può annullare una notifica?

Sì, è possibile annullarla direttamente da EasyGov, se l’intervento non viene più effettuato.

Chi paga lo stipendio?

Sempre il datore di lavoro estero, ma il compenso deve rispettare i minimi svizzeri.

È possibile lavorare in Svizzera senza notifica?

No. Ogni attività anche breve deve essere notificata. Lavorare senza comunicazione equivale a mancato rispetto delle norme vigenti.

🟦 Supporto consulenziale per il distacco in Svizzera

Il team di Consulenti del Lavoro internazionali di Studio Miazzo offre un supporto completo per:

  • registrazione e accesso a EasyGov;
  • richiesta e verifica dell’IDI;
  • gestione dell’intera notifica di distacco;
  • assistenza IVA e nomina rappresentante fiscale;
  • consulenza su CCL e condizioni minime da applicare.

Siamo a fianco delle imprese che desiderano operare in Svizzera con serietà, competenza e piena conformità.

🔚 Conclusione

Il passaggio obbligatorio a EasyGov.swiss per la gestione del distacco in Svizzera è una misura che punta alla semplificazione e alla tracciabilità, ma richiede precisione e competenza.
Affidarsi a professionisti significa affrontare il processo con serenità, evitando ritardi e garantendo il rispetto delle normative in vigore.

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