Bonus Natale: tutte le novità del 2024

Indice dell’articolo

Con il Decreto Legge n.167/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 novembre, sono state apportate significative modifiche alla normativa del c.d. “Bonus Natale” da 100,00 euro, ampliando la platea dei lavoratori dipendenti beneficiari.

Di seguito, una sintesi delle principali novità introdotte per aiutare i lavoratori e le aziende a comprendere al meglio le condizioni e le modalità di accesso.

Requisiti del lavoratore per l’accesso al Bonus Natale

Con il Decreto Legge n.167/2024 viene eliminato il requisito del coniuge a carico: i lavoratori potranno dunque accedere al bonus anche se il coniuge o il convivente ha un reddito proprio. Rimangono invece invariati gli altri requisiti:

  • reddito annuo non superiore a 28.000 euro per l’anno fiscale 2024;
  • presenza di almeno un figlio a carico;
  • un’imposta lorda determinata sui redditi da lavoro dipendente superiore alla detrazione da lavoro spettante.

Chi è escluso

Il bonus non è accessibile a coloro che percepiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, come collaboratori, tirocinanti e amministratori.

Caratteristiche del Bonus Natale

  • L’indennità non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF e viene riproporzionata in funzione del periodo di lavoro dipendente nell’anno d’imposta 2024;
  • I giorni per i quali spetta il bonus coincidono con quelli che hanno dato diritto alla retribuzione;
  • Nessuna riduzione del bonus deve essere effettuata in presenza di particolari modalità di articolazione dell’orario di lavoro (es. part-time orizzontale, verticale o ciclico);
  • In presenza di più redditi di lavoro dipendente, nel calcolare il numero dei giorni per i quali spetta il bonus, i giorni compresi in periodi contemporanei devono essere computati una sola volta;
  • L’indennità è incumulabile all’interno dello stesso nucleo familiare: la norma stabilisce che il bonus non spetta al lavoratore dipendente coniugato o convivente, se il coniuge o convivente percepisce la stessa indennità.

Modalità di erogazione

L’erogazione del bonus avverrà con la tredicesima mensilità e dovrà essere richiesto dal lavoratore al datore di lavoro tramite dichiarazione scritta.

Nel caso in cui il lavoratore abbia svolto più attività di lavoro dipendente dovrà presentare anche le Certificazioni Uniche riferite ai precedenti rapporti.

Per i lavoratori con più contratti part-time, l’indennità sarà corrisposta dal sostituto d’imposta indicato dal lavoratore stesso, che dovrà fornire nella dichiarazione sostitutiva tutti i dati necessari per la determinazione del bonus (es.redditi di lavoro dipendente, giorni di lavoro svolti presso gli altri datori di lavoro).

Recupero e compensazione dell’importo erogato

In seguito alla domanda effettuata dal lavoratore, il sostituto d’imposta corrisponderà l’indennità insieme alla tredicesima mensilità e le somme erogate saranno recuperate sotto forma di credito da utilizzare in compensazione.

Dopo l’avvenuta erogazione, il sostituto d’imposta verificherà in sede di conguaglio la spettanza dell’indennità e, ove non risultasse spettante, provvederà al recupero del relativo importo.

Dichiarazione dei redditi 2024

Nell’ipotesi in cui l’indennità non fosse stata richiesta o fosse stata erroneamente erogata, il lavoratore potrà rispettivamente ottenerla o restituirla nel 730/2025.

Inoltre, i lavoratori domestici potranno richiedere il bonus solo in sede di dichiarazione dei redditi.

Contatta
Studio Miazzo

Contattaci oggi per scoprire come possiamo supportare la tua attività in un’ottica di benessere e di crescita.

Da lunedì a venerdì

09.00-17.30

Ufficio di Novara

Corso della Vittoria, 7
28100 Novara (NO)