Decreto Sostegni-bis: tutte le novità

Il Consiglio dei Ministri n.20 del 20 maggio 2021 ha approvato il c.d. Decreto Sostegni-bis, recante interventi per sostenere le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali durante l’emergenza da COVID-19.

Ecco le principali novità emerse con il Decreto Sostegni-bis:

  • Nuovi contributi a fondo perduto per i titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione e per gli enti non commerciali e del Terzo Settore, senza limitazioni settoriali o vincoli di classificazione delle attività economiche interessate;
  • Sospensione delle attività dell’agente della riscossione fino al 30 giugno 2021;
  • In alternativa alla Cig, i datori di lavoro privati che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza COVID-19 e che nei primi sei mesi del 2021 hanno subito un calo del fatturato del 50% rispetto al primo semestre del 2019, possono presentare domanda di Cigs, in deroga ai limiti di durata, per un periodo massimo di 26 settimane fino al 31 dicembre 2021. Per poterne usufruire, occorre la stipula di accordi collettivi aziendali di riduzione dell’attività lavorativa dei lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del Decreto Sostegni-bis.
  • Dall’entrata in vigore del Decreto Sostegni-bis e fino al 31 dicembre 2021, è possibile autorizzare una proroga di 6 mesi della Cigs per cessazione per le aziende che abbiano particolare rilevanza strategica sul territorio che abbiano avviato un processo di cessazione aziendale di particolare complessità;
  • Sono posticipati al 20 agosto 2021 (senza maggiorazioni) i termini dei versamenti contributivi dei soggetti iscritti alle Gestioni Artigiani e Commercianti con scadenza al 17 maggio 2021;
  • Si aggiungono 4 ulteriori mensilità al Reddito di emergenza (Rem);
  • È prevista una nuova indennità una tantum per i lavoratori stagionali del turismo e dello sport che avevano già beneficiato della stessa misura del Decreto Sostegni;
  • Blocco della progressiva riduzione dell’indennità prevista con la NASpI;
  • Estensione del contratto di espansione per le imprese con almeno 100 dipendenti e nuove risorse per i contratti di solidarietà: il provvedimento è finalizzato a sostenere processi di ristrutturazione o riorganizzazione, attraverso l’esodo volontario dei dipendenti che matureranno il diritto alla pensione nei prossimi 5 anni. Si precisa che a tal proposito, la prossima settimana, in collaborazione con il Consulente Barbaro, si terrà un webinar per discutere e approfondire tali aspetti, oltre a rispondere ai quesiti che verranno posti;
  • Introduzione del contratto di rioccupazione al fine di incentivare l’inserimento dei disoccupati nel mercato del lavoro;
  • Istituzione di un fondo da 500 milioni di euro per adottare misure di sostegno per le famiglie vulnerabili;
  • Stanziamento di ulteriori risorse per sostenere i settori specifici colpiti dalla pandemia (trasporti, cultura, spettacolo, agricoltura…) e introduzione di un’indennità una tantum per i lavoratori agricoli a tempo determinato e per i pescatori.

FONTE: Euroconference Lavoro

A breve ulteriori aggiornamenti sul webinar della prossima settimana riguardo al contratto di espansione.